Amarcord. Il nostro vecchio sito… 

Per anni i nostri ospiti hanno usufruito del nostro vecchio sito. Ecco come si presentava la home:

Su TripAdvisor e altrove abbiamo ricevuto all’incirca un migliaio di recensioni. È difficile scegliere la migliore, ma eccone tre che pensiamo descrivano al meglio Casa Portagioia.

“Non fatevi ingannare!” Recensione di … (Do not get fooled!)

Casa Portagioia è un luogo che inganna per il bene. È probabile che uno la scelga come una base accogliente da cui partire senza fretta all’esplorazione della campagna toscana – ed è più che verosimile che non solo non tradirà le aspettative, ma che vi offrirà anche qualcos’altro, qualcosa d’inaspettato.
Prima di tutto, scoprirete un luogo d’umile bellezza artistica. Le foto caricate sul sito sono carine, ma non rendono affatto giustizia all’assoluta piacevolezza della proprietà. L’esperienza incomincia subito, appena fuori del cancello, con l’incantevole viale di cipressi; s’arricchisce con l’ammaliante giardino mediterraneo, palpitante di profumi e colori; e raggiunge l’apice in piscina, da cui si gode una vista della valle circostante che sembra implorare d’esser dipinta o d’essere amplificata con del vino rosso (e se avete un minimo di cervello, già sorseggerete uno dei deliziosi rossi scelti accuratamente dai proprietari). Sedere in piscina è particolarmente piacevole di notte: coccolati dai piaceri sensoriali della campagna toscana immersa nel silenzio (fatta eccezione per i fervidi grilli), con la via Lattea scintillante sopra la testa, vi rilasserete completamente senza pensarci un attimo.


Quello che più mi è piaciuto di Casa Portagioia è che, benché sia senza dubbio un B&B di lusso (come dimostrano la piscina riscaldata, i confortevolissimi letti da cui è impossibile alzarsi o gli ingredienti d’altissima qualità di cui è composta la colazione), i proprietari sono riusciti nella difficile impresa di creare un’atmosfera genuinamente amichevole e nient’affatto pretenziosa. Del buon gusto applicato in giusta misura mette tutto in evidenza, dagli interni degli appartamenti alla disposizione dei giardini e degli oliveti, all’attraente terrazza da pranzo che certamente vi farà rimanere seduti il triplo del tempo necessario a consumare il pasto.
In secondo luogo, incontrerete una vera coppia di anfitrioni, Terry e Marcello. Sono fermamente determinato a non tesserne le lodi (altri hanno scritto molto riguardo alla loro esemplare ospitalità), ma essendo l’anima di Casa Portagioia, una recensione del posto sarebbe incompleta se non si spendesse qualche parola su di loro. La mia teoria – e ci ho rimuginato parecchio – è che Terry e Marcello devono aver dedicato diverso tempo a studiare accuratamente gli errori commessi in altre strutture ricettive, creandone a Casa Portagioia l’antitesi. Sono stati studenti eccezionali, e la loro ambizione è stata ripagata: sono rimasto impressionato da ogni aspetto del servizio. Sanno perfettamente perché i loro ospiti vengono a visitare Casa Portagioia, e si adattano alle loro esigenze. Come risultato avete un servizio magistralmente bilanciato: ci sono sempre quando ne avete bisogno (Marcello aveva la capacità sovrannaturale di manifestarsi precisamente quando volevamo un’altra bottiglia di vino o ci veniva voglia di qualcosa di particolare da mangiare), ma non sono mai invadenti, e vi lasciano godere il soggiorno allo stesso tempo stimolandovi con garbo e dandovi informazioni e consigli utili su cosa visitare e sul momento migliore per farlo.


Benché questo sia stato il mio secondo soggiorno, sono stato più volte sorpreso dalle attenzioni che i due mettono anche nei minimi particolari. Un sincero sforzo verso la perfezione caratterizza tutto – un’attitudine che si mostra in certi squisiti dettagli. Una richiesta telefonica tardiva per un piatto freddo Marcello la fece diventare un banchetto sontuoso coi migliori formaggi e carni della regione, guarniti col loro olio d’oliva che era così buono da farmi seriamente considerare di buttarne giù qualche gotto (non temete, alla fine ne comprai una bottiglia). Il vin santo gratuito sulla credenza che ci addolciva alla sera prima di coricarci. I vestiti perfettamente ripiegati e appesi dopo aver richiesto il servizio di lavanderia. I consigli su dove mangiare e le prenotazioni in ristoranti dove abbiamo sempre trovato eccellenti cibi italiani a prezzi ragionevoli (quei tortellini al tartufo ancora solleticano la mia memoria gastrica). Una conversazione divertente e spiritosa con Terry sugli aeroplani mentre mi bevevo il secondo o il terzo caffè del mattino, tutti offerti con naturalezza e nonchalance.


Quando riunite, queste piccole tessere di mosaico si sommano alla sensazione forte e inusuale che Terry e Marcello si prendano cura di te come ospite e come persona.
Voglio finire questo piccolo saggio con un consiglio sincero: non fatevi ingannare! Casa Portagioia non è semplicemente un posto dove soggiornare – come Terry e Marcello affermano con umiltà nel loro opuscolo pubblicitario – è un posto da portar via con sé. Una droga a rilascio lento del tipo più salutare. Un ricordo amichevole e rassicurante su cui fare affidamento e da rammentare, per esempio, quando si è stipati in una carrozza della metropolitana di Londra con 208 cittadini sudati e stressati che sembrano tutti ansiosi di conficcarti ficcare i gomiti nella gabbia toracica ogni qual volta se ne presenti l’occasione.


Nota Bene: per la recensione mi sono state dare 5000 sterline, 3 centesimi e della birra inglese scaduta. Scherzo, ovviamente. Se state aggrottando le sopracciglia in segno di disapprovazione, vi avverto che difficilmente apprezzerete il ricco e gustoso senso dell’umorismo dei padroni di casa. E vi perdereste parecchio.

Estratto dalla recensione di Maria e Jig

Accuratamente ricostruita e ridisegnata dai padroni di casa Terry e Marcello, Casa Portagioia ha la ricchezza, la ponderazione, la bellezza, l’eleganza e la precisione di una vera opera d’arte.


Chiamato B&B ma descritto più accuratamente dalla frase “boutique hotel a cinque stelle”, alimenta tutti i sensi dei suoi ospiti. L’olfatto coi profumi delle piante lussureggianti e dello spray per cuscino alla lavanda. Il tatto con le lenzuola di qualità superiore e la piscina riscaldata. L’udito con la profonda quiete del luogo, dove il fruscio delle foglie e il canto degli uccelli sono spesso gli unici suoni che si odano. Per quanto riguarda la vista, ci limiteremo a dire che dal viale di cipressi alla vista a trecentosessanta gradi sulle colline circostanti, Casa Portagioia è un microcosmo di tutte le bellezze per cui la Toscana è famosa nel mondo. Di fatto, è così bella e rilassante da farti considerare di saltare una giornata di gite semplicemente per restar seduti, sonnecchiare o vagabondare per la bellissima proprietà, dalla terrazza assolata agli oliveti…

Estratto dalla recensione

Ringraziamenti vivissimi a tutti i nostri ospiti che hanno soggiornato a Casa Portagioia dal 2004, e al nostro carissimo amico Ian, che creò e si prese cura del vecchio sito al posto nostro.

Original webspage of Casa Portagioia